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domenica 19 giugno 2011

Avocado al Latte di Cocco*

Dopo settimane di clima semi autunnale con tanto di nebbia -sì, nebbia- e temporali che in tempi record sono riusciti a fare disastri record; finalmente, oggi, l'addetto alla pioggia ha capito che siamo in pieno Giugno. Così pieno che tra un po' è Luglio.

E io, che alla prima occasione mi organizzo per mangiare fuori, ho preparato un piatto molto estivo che rallegra l'animo, riscalda il cuore e predispone all'inevitabile abbiocco del dopo pranzo.

crema di avocado

Ingredienti (x 2 porzioni):
2 avocado;
scorza grattata e succo di 1 lime;
1/2 cm di peperoncino tritato;
150ml acqua di cocco;
250 ml acqua bollente;
sale q.b.

Procedimento:
Mettere nel frullatore l'avocado privato della buccia e del nocciolo. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e frullare fino ad ottenere una crema liquida e perfettamente liscia. Lasciar raffreddare in frigo per almeno 30' (meglio 1h).
Servire la zuppa fredda decorandola con qualche fettina di lime.


(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'Garden Party' di Nathalie Le Foll e Cléophée de Turckheim ed. Guido Tommasi Editore.

mercoledì 17 novembre 2010

Melassa di Melograno*

melassa

Per questa piccola perla della dispensa devo ringraziare Azabel, che sul suo blog ha pubblicato la ricetta di questa melassa deliziosa che si presta ad essere usata sia per piatti salati che per i dolci. È un ingrediente tipico della cucina mediorientale, perciò cercate ricette di questo tipo per esaltare al massimo il barattolino che vi apprestate a preparare!

Ingredienti (x 300 ml circa):
1 lt succo di melagrana (8-9 melagrane);
60 ml succo di limone;
100g zucchero.

melassa_ing

Procedimento:
Spremere il succo di limone; ricavare il succo delle melagrane con uno spremi agrumi oppure sgranando i frutti e pressandone i chicchi. Filtrare il succo di limone e della melagrana, versarli in una pentola e aggiungere lo zucchero. Lasciare su fuoco basso, mescolando frequentemente, fino a quando il volume del liquido non si sarà ridotto a circa 250 - 300 ml (1/4 del volume iniziale). La fase potenzialmente critica è a fine cottura, perchè la melassa tende a bruciare, ma se si gira regolarmente e si tiene il fuoco basso non ci saranno problemi. Sterilizzare un barattolo, lasciarlo asciugare e trasferirvi la melassa. Aspettare fino al completo raffreddamento prima di metterla in frigo.

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta dal Blog 'Kitchen Bloody Kitchen' di Azabel.

mercoledì 10 novembre 2010

Metti un Finocchio a Cena...

“Meglio essere appassionati di belle ragazze che gay”

Certo che se per 'appassionati di belle ragazze' s'intende essere dei vecchi bavosi imbottiti di viagra ridotti a pagare per un po' di compagnia... o chiassosi pagliacci che girano il mondo infangando la reputazione del Paese con il proprio comportamento ridicolo, inopportuno e fuoriluogo...
Forse bisognerebbe riconsiderare le proprie posizioni...

Intanto mi unisco volentieri all'iniziativa di Gaia (La Gaia Celiaca), con una ricetta veloce, un po' esotica e croccante! Metti un finocchio a cena

Avocado con Finocchio e salsa di Pomodoro*

ins finocchi_avocado2

Ingredienti (x 4 persone):
1 finocchio;
1 avocado;
1 piccolo cuore di bue maturo o 5 pomodori picadilli;
1/2 peperoncino privato dei semi;
6 cuori di carciofo sott'olio;
olio evo e sale q.b.

Procedimento:
Tagliare il pomodoro a picculi cubetti, raccoglierlo in una ciotola e condirlo con 3 cucchiai abbondanti di olio e sale a piacere. Tritare il peperoncino, aggiungerlo al pomodoro, mescolare, e lascir riposare la salsina. Togliere i carciofi dall'olio e lasciarli scolare.
Pulire e affettare finemente il finocchio, disporre le fettine formando un letto direttamente su 4 piatti (1 per persona). Preparare l'avocado priavandolo del nocciolo e della buccia. Affettarlo e disporlo a raggera sullo strato di finocchi. Tagliare a fettine anche i carciofi e formare una montagnola al centro del piatto. Finire distribuendo la salsa di pomodoro su ogni piatto.

ins finocchi_avocado

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'fresh+fast' di Michele Cranston ed. Luxury Books.

sabato 16 ottobre 2010

Riso Nero e Papaya*

Un piccolo sogno esotico… che spunta dalla nebbia con una bianca nuvola di cocco.

riso venere e mango

Ingredienti (x2 persone):
130g riso Venere;
2 parti di acqua di cocco
+ 1/2 bicchiere per la salsina;
1 parte d'acqua;
1/2 papaya o mango;
4C cocco grattugiato
1 pizzico di sale.

Procedimento:
Ammollare la farina di cocco in una ciotola coprendola col 1/2 bicchiere d'acqua di cocco. Versare in una pentola le due parti di acqua di cocco e la parte di acqua, aggiungere un pizzico di sale infine, dopo aver mescolato, versare il riso a pioggia. Cuocere per soffocamento fino a quando il riso avrà assorbito tutta l'acqua. Nel frattempo pelare la papaya e tagliarla a pezzetti. Mescolare la salsina di farina di cocco e, se si desidera un risultato più morbido, passarlo nel frullatore. Quando tutto è pronto impiattare disponendo prima i cubetti di papaya, distribuire il riso ed infine la salsina.

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'Marie Claire Kitchen' di Michele Cranston ed. Luxury Books.

Strudel con Scarola*

La scarola è una di quelle insalate che riesco a mangiare solo se sono cotte. Fanno parte dello stesso gruppo tutte le insalate amare. Tranne la Belga che, a causa di traumi infantili dovuti a mia madre che cercava di obbligarmi a mangiarla, proprio non mi va giù. Sul serio: solo a vederla il mio stomaco si attorciglia e provo sgradevoli sensazioni di nausea.
Invece la scarola -una volta cotta- è davvero deliziosa! E lo è ancora di più in questa ricetta che mi è piaciuta tantissimo nel momento stesso in cui l'ho vista!

strudel scarola_1

Ingredienti:
(x 1 rotolo sufficiente per 4 antipasti o per 2 secondi)
150g farina bianca;
60g farina di farro integrale;
2C olio evo;
150ml acqua tiepida;
1 cespo di scarola;
3C farina di mandorle;
3C lievito alimentare in scaglie;
60ml panna di farro o d'avena;
2C pinoli;
2 spicchi d'aglio;
1/2 peperoncino tritato;
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Impastare le due farine aggiungendo l'olio e, poca alla volta, l'acqua tiepida leggermente salata. L'impasto deve rimanere piuttosto sodo, è probabile che sia sufficiente meno acqua di quella indicata. Avvolgere la palla nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per 30'. Sfogliare e lavare la scarola. In una padella far soffriggere l'aglio schiacciato e il peperoncino tritato nell'olio, aggiungere la scarola non perfettamente scolata e lasciarla appassire salando e pepando a piacere. In una ciotola mescolare la farina di mandorle e il lievito alimentare nella panna.
Preriscaldare il forno a 180°. Passato il tempo di riposo appoggiare la palla su una spianatoia infarinata e appiattirla con un mattarello. Cospargere una piccola manciata di farina di farro sulla superficie e distribuire sopra la scarola lasciando libero un bordo per chiudere. Versare la crema con la farina di mandorle e il lievito, sparpagliare i pinoli e arrotolare lo strudel. Fare delle incisioni sul dorso e infornare per 20'.


(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'Stuzzichini & Co' ed. Food Editore.

sabato 25 settembre 2010

Zucca Ripiena*

zucca sfornata

Non fatevi impressionare, questa ricetta è sicuramente lunga da preparare, ma è assolutamente facile!
Dovete armarvi di pazienza, voglia di divertirsi un po', uno scavino, coltello, spelucchino, tagliere e una bella zucca (non servono topolini per il cocchio, questa è un'altra storia).
Un piccolo appunto sulla zucca: la dimensione -ovviamente- va stabilita in base alle persone per cui preparerete, dalla zucca che ho preso sono venuti fuori 4 piatti ricchi anche se ad occhio avrei detto che ne sarebbero venuti solo tre. Cercate una forma con una certa regolarità per agevolare il 'riempimento', possibilmente con una base non troppo tondeggiante (sennò dovrete usare mestoli e panetti di seitan per farla stare dritta -sì, quella roba marrone nella foto sotto la zucca è un panetto di seitan, problemi?). Chiedete consiglio al venditore su che tipo scegliere in base a quanto è compatta la polpa, perchè se è troppo dura farete una fatica infernale ad aprirla.

Ingredienti:
1 zucca;
2-3 porri (la parte bianca);
1 cipolla di Tropea;
2 noci di burro;
paccheri o calamarata;
olio e sale q.b.

Procedimento:
Scoperchiare la zucca. Per una miglior riuscita di questa operazione consiglio di tracciare prima la linea del taglio incidendola leggermente con la punta dello spelucchino e prima di tagliare segnare, con un'incisione perpendicolare al taglio, uno o due punti in modo da ritrovare subito l'incastro per la chiusura.

tagliodella zucca

Aprite la zucca ed eliminate i semi e i filamenti che li trattengono.
Prendete lo 'scavino' -non so il nome esatto, si tratta di quello strumento che serve per fare le palline con la frutta- e con molta attenzione procedete a scavare l'interno della zucca mettendo da parte la polpa. Lasciate un centimetro e mezzo scarso di bordo. Tritate grossolanamente la polpa e conditela in una ciotola con olio, sale, cipolla tritata e burro fuso. Pulite il porro e tagliate dei pezzi lunghi quanto la pasta che avete scelto poi incideteli da un lato nel senso della lunghezza in modo da poterlo 'sfogliare'.

farcitura

Avvolgete ogni pacchero con una sfoglia di porro e disponeteli sul fondo della zucca (come nella foto). Riempire la cavità dei paccheri con la polpa di zucca condita.
Una volta terminato il primo livello disponete un nuovo strato di paccheri avvolti nel porro, riempiteli e continuate gli strati in questo modo fino a quando la zucca non sarà piena.
Quasi certamente vi rimarrà del ripieno, tenetelo da parte per preparare del risotto o del sugo per la pasta (si conserva per 2-3 giorni in frigo).

zucca farcita

Versate mezzo bicchiere d'acqua nella zucca, decorate ancora con qualche foglia di basilico e rimettete il coperchio usando i segni che avevate fatto per ritrovare subito il giusto incastro. Posizionate la zucca su una teglia da forno. Se non sta in piedi da sola create una base con la carta d'alluminio.

zucca infornata

Sulla teglia mettete anche una cocottina piena d'acqua, servirà a mantenere un clima umido all'interno del forno. Infornate -nel forno già caldo- a 170° per poi abbassare a 150° dopo 30'- 45' circa. Lasciar cuocere per 2 ore.
Alla fine vi assicuro che la pasta sarà cotta a puntino. Dopo aver tolto il coperchio mettete in un piatto due - tre cucchiai e cercate di girare il resto della pasta prima di distribuirla in tutti i piatti.
Il bordo della zucca è delizioso. Aspettate che si raffreddi e poi separatelo dalla buccia e mettetelo da parte. Si conserva per 2-3 giorni in frigo e lo potete usare per altre preparazioni. Io ad esempio l'ho usato per delle deliziose polpettine!


(*) la versione originale di questa ricetta è di Pizza Pie ed è tratta dal 'VeganBlog'.

giovedì 16 settembre 2010

Ciotolina di Quinoa e crema di Broccoli*

Adoro la quinoa, chissà quante volte l'ho già ripetuto! Insomma, quando ho visto questa ricetta non ho potuto resistere!!!

Ingredienti (x2 persone):
120g quinoa;
1 broccolo non molto grande;
1C -abbondante- di pinoli;
1cc radice di zenzero grattugiata;
sale e olio Evo q.b.

Procedimento:
Lavare il broccolo, dividere le cimette e affettare il gambo. Portare a bollore 3 dl d'acqua, salare e aggiungere i broccoli. Cuocere per 3' circa, scolare e tenere da parte. In una pentola cuocere a soffocamento la quinoa. Nel frattempo tostare i pinoli in un padellino, una volta dorati trasferire in una ciotolina e usare la stessa padella per intiepidire l'olio da aromatizzare aggiungendo lo zenzero grattugiato. Salvando qualche cimetta per decorare, frullare il broccoli usando, se necessario, qualche cucchiaio del liquido di cottura. In una ciotola unire la quinoa, i broccoli e l'olio aromatizzato. Mescolare con cura, dividere in due ciotoline e decorare con i pinoli.


(*) la versione originale di questa ricetta è tratta dal Blog 'Il Pranzo di Babette'.

Penne con Zucca e Olive*

C'erano una volta le olive nere di Cerignola che mia mamma mi prendeva quando andavamo al mercato -stesso banco sin da quando ne ho memoria-. Io, piccolina, andavo davanti al banco sventolando una banconota da mille Lire e chiedevo "Mille Lire di olive nere di Cerignola!", che poi corrispondevano a circa un etto. Quando ho deciso di fare questa ricetta sono andata al solito banco per prendere le olive (non so voi, ma io quelle in scatola le uso solo per le emergenze), ma quando sono tornata a casa ho avuto una terribile sorpresa. Le olive nere di Cerignola non sono più le stesse. Ora sono una specie di terribili olive passate al forno, amarognole e salate. Peccato. Dovrò cambiare banco.
Fortunatamente questa ricettina è venuta bene lo stesso anche senza le olive giuste.

Ingredienti (x2 persone):
160g penne;
(dovrebbero essere conchiglie o comunque pasta corta)
270g zucca;
60g olive nere;
1C capperi sotto sale;
1/4 cipolla tritata;
1 rametto rosmarino;
100 ml brodo vegetale caldo;
20g burro vegetale;
3C olio Evo;
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Mettere i capperi in ammollo per lavarli dal sale. Snocciolare le olive. In una padella scaldare l'olio e il burro. Aggiungere rosmarino, cipolla e far soffriggere fio a quando questa non diventa trasparente. Aggiungere la zucca, mescolare, versare un po' di brodo e coprire. Cuocere con il coperchio, a fiamma bassa, per 15' circa o fino a quando la zucca non diventa tenera. Bagnare di tanto in tanto con il brodo. Aggiustare di sale e pepe. Aggiungere le olive e i capperi scolati e asciugati, cuocere ancora per 3' senza coperchio. Nel frattempo buttare la pasta in acqua bollente salata e scolare al dente. Trasferirla nella padella del sugo e girarla sul fuoco ancora per 2'-3'. Spolverare con del pepe e servire.

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta dal Blog 'Dulcis in Furno'.

Risotto Zucca e Rucola*

Dopo aver assaggiato la zucca dolce, ovviamente, si è presentato il problema di come far 'andare' l'altra.
Credo che questa sia la prima ricetta di risotto che posto. Vorrei solo puntualizzare una cosa riguardo ai vari tipi di riso che preferisco. Dopo una vita passata a mangiare risotti deliziosi fatti con il famoso Carnaroli, ho scoperto -cucinando per conto mio- che c'è di molto meglio. Se siete in vena di coccole usate del riso Thai o Basmati per preparare il risotto. Non c'è bisogno di modificare la ricetta, la differenza la regala il particolare profumo di questi chicchi fantastici. Un'altra soluzione è il riso Ribe, assolutamente perfetto nella sua versione integrale, più simile -come forma- al Carnaroli.

Ingredienti (x2 persone):
160g riso Thai (meglio se integrale);
300g zucca tagliata a dadini;
1 mazzetto di rucola;
3-4C panna vegetale;
1/2 cipolla tritata fine;
30g burro vegetale;
2C olio Evo;
1 l brodo vegetale;
sale q.b.

Procedimento:
Preparare le verdure e portare a bollore il brodo. Nella pentola del riso scaldare il burro e l'olio e farvi dorare la cipolla tritata. Unire i dadini di zucca e girare con un cucchiaio in modo da condirli bene con il soffritto. Versare una quantità di brodo sufficiente a coprire la zucca e lasciar cuocere dolcemente fino a quando non sarà morbida (circa 15'). Aggiungere il riso e girarlo per farlo amalgamare con il sugo. Coprire di nuovo con il brodo. Di qui fino a fine cottura aggiungere un mestolo di brodo ogni volta che il risotto si asciuga e mescolare spesso. Cinque minuti prima che arrivi a cottura, versare la panna e due minuti prima di spegnere aggiungere la rucola. Lasciar riposare qualche minuto prima di servire.


(*) la versione originale di questa ricetta è tratta dal Blog 'Pane al Pane Vino al Vino'.

mercoledì 15 settembre 2010

Pane Veloce Veloce*

La specie particolare di pesce gatto che vedete adagiata sul tagliere, non è un ritorno all'alimentazione onnivora; è in realtà una pagnotta. Un tentativo di pagnotta. Titolo della ricetta originale: "Pane Veloce Veloce". Sicuramente da questa ricetta ho imparato una lezione molto importante: MAI modificare una ricetta quando non si è mai provato a fare almeno qualcosa di simile (ovvero: fa' come dice la ricetta e Basta!!!).
Io per esempio ho usato una parte di farina integrale e ho leggermente rimpastato il tutto prima di infornare -cosa che nella ricetta non era prevista-.

Ingredienti (x 3 filoncini):
500g di farina;
370ml acqua tiepida;
1/2 cubetto di lievito di birra;
1e 1/2 cc sale;
1 cc malto.

Procedimento:
Sciogliere il lievito in una parte d'acqua e 'attivare' con il cucchiaino di malto. In una ciotola mettere la farina, aggiungere l'acqua, il lievito, mescolare velocemente con una forchetta e, infine, aggiungere il sale. Dovrebbe risultare un'impasto colloso e molliccio. Coprire con un'abbondante spolverata di farina e tenere in caldo per far lievitare l'impasto. Dopo un'ora e mezza riprendere la ciotola e trasferire il composto su una spianatoia infarinata cercando di far rimanere la parte infarinata in alto (questo è quasi un affronto alle leggi della fisica ma, a quanto pare, c'è chi ci riesce). Si divide l'impasto in tre filoncini e si spostano sulla teglia (anche qui bisogna avere almeno un G.U.F.O. -Giudizio Unico Fattucchieri Ordinari-). Nel forno preriscaldato a 240° infilare i filoncini e lasciarli per 30' o fino a doratura.
Qui ci sono le foto del mio tentativo maldestro. Vi consiglio caldamente di vedere la ricetta riproposta su Dulcis in Furno. Ci sono le foto di tutti i passaggi. Almeno ci sono le prove che fare queste pagnotte 'facilissime' è veramente possibile.

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta dal Blog 'La Cucchiarella'.

sabato 28 agosto 2010

Crostini con Funghi Saltati*

Di tre ricette che ho provato oggi, solo questa è degna di essere postata. Avevo dei grossi dubbi sulla buona riuscita, per quanto sia facile io non ho mai ottenuto dei buoni risultati cuocendo in funghi, invece è venuto tutto alla perfezione regalandomi un graditissimo anticipo d'autunno!

Ingredienti (x 15 crostini):
400g funghi champignon freschissimi;
1 noce di burro vegetale;
1C succo di limone;
4-5 rametti du prezzemolo;
2C crema di farro;
1 spicchio d'aglio;
15 fettine di pane;
1cc farina;
olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento:
Pulire e tagliare a pezzettini i funghi. In una padella far dorare lo spicchio d'aglio tagliato in quarti nel burro insieme a 2-3 cucchiai d'olio e, quando il burro è bollente, versare i funghi e mescolare rapidamente fin quando si ammorbidiscono. Aggiungere il limone, la panna e le foglie del prezzemolo tritate al momento. Aggiungere ancora la farina e far sobbollire fin quando il sughetto non si addensa. Salare e pepare a piacere e tenere in caldo. A questo punto tostare i crostini, distribuirvi sopra un cucchiaio di funghi e servire mentre sono ancora caldi.

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'In the Mood for Food' di Jo Pratt ed. Luxury Books.

mercoledì 7 luglio 2010

Insalata di Pompelmo Rosa e Quinoa*

Uff! Finalmente posso continuare il giro di ricette di 452 Cookin'!
Questa sera sono ripartita alla grande con un primo davvero squisito! Quest'insalata è davvero interessante, ha un gradevole salpore dolce che si unisce perfettamente con gli ingredienti salati.


Ingredienti (x 2 persone):
120g Quinoa;
succo di mela;
2 pompelmi rosa;
7-8 foglioline di menta
1/4 peperone rosso;
1/4 cipolla;
1/2C sciroppo di grano;
olio Evo.

Procedimento:
Pesare la quinoa in un bicchiere, livellare bene la superficie sbattendo leggermente il fondo del bicchiere su una superficie piana. Tenere il segno di dove arriva il livello della quinoa e versarla in una pentola. Riempire con il succo di mela il bicchiere fin dove avete tenuto il segno e versatelo nella pentola con la quinoa, riempire di nuovo il bicchiere fino al segno e aggiungerlo nella pentola. Accendere il fuoco sotto la pentola e tenere d'occhio fino a quando il succo bolle; a questo punto abbassare il fuoco al minimo e coprire con il coperchio. Lasciar sobbollire fino a quando la quinoa non avrà assorbito tutto il succo. Si capisce che è pronta quando verete dei piccoli crateri tra la quinoa ormai asciutta. Spegnere il gas e trasferire la quinoa su un piatto largo per sgranarla e lasciarla raffreddare.
Sbucciare un pompelmo e pelare gli spicchi al vivo, tagliare a dadini il peperone e la cipolla; trasferire tutto in una ciotola da portata.
Spremete il succo di metà pompelmo e versatelo in un pentolino, aggiunere un cucchiaio di olio Evo e mezzo di sciroppo di grano. Sciogliere sul fuoco senza però farlo bollire.
Unire la quinoa alla dadolata di verdure e pompelmo e condire con il sughetto appena preparato.
A questo punto avrete un piatto tiepido, se lo preferite un po' più fresco lasciatelo in frigo per 15'-20' dopo averlo condito.

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'Insalate' di Elena Balashova ed. Gribaudo

mercoledì 30 giugno 2010

Improvvisata di Cioccolato e Fragole

Questo esperimento è stato dettato dall'urgenza di finire dello yogurt che stava per scadere... di conseguenza va' preso con le molle...

Ingredienti (x 2 persone):
300g yogurt (di soia) bianco;
35-40g cacao amaro in polvere;
3C zucchero;
10 fragole circa;
2C avena in fiocchi;
3C mandorle dolci non tostate;

Procedimento:
Pulire e tagliare a pezzetti le fragole. In una ciotola mescolare il cacao e lo zucchero con lo yogurt. Trasferire lo yogurt in due ciotole o tazze da colazione, distribuire sopra le fragole, le mandorle e un cucchiaio di avena in ogni ciotola.
Se desiderate una variente più dolce, mettete le fragole in una ciotolae cospargetele di zucchero, giratele e lasciatel macerare per almeno 15'-20' prima di unirle alla colazione.

Insalata Greca di Risoni con Peperoni e Olive*

Sono sicura di aver già detto un milione di volte che non ho particolare simpatia per i peperoni. Questa ricetta è stata davvero difficile, soprattutto nella parte in cui ci si siede a tavola e si mangia.
Non è andata totalmente male, ho scoperto che i peperoni gialli riesco a mangiarli, mentre quelli verdi piccoli proprio non vanno giù. Quelli rossi rimangono un'incognita. Così come mi rimane oscuro il motivo per cui mi costringo a mangiare cose che hanno effetti poco eleganti sul mio stomaco.
Ingredienti (x2 persone):
170g Risoni
(alcune marche li chiamano anche Semi di Melone o Lance, leggermente diversi come forma ma comunque adatti a questo piatto);
1/2 peperone giallo (1/4 se è grosso);
1/2 peperone verde;
1/2 peperone rosso;
150g olive nere greche;
1 piccola cipolla di tropea;
1C abbondante di pinoli;
olio Evo;
succo di 1 limone;
buccia grattugiata di 1 limone;
2 spicchi d'aglio;
1C origano;
1C cumino in polvere;
sale q.b.

Procedimento:
Taglaire i peperoni a piccoli dadini, tritare grossolanamente la cipolla, snocciolare le olive e tagliarle a pezzetti. In una ciotola da portata versare il succo di limone e circa la stessa quantità di olio Evo; aggiungere l'aglio tagliato a spicchi, l'origano e il cumino. Lasciare insaporire e nel frattempo cuocere la pastina in abbondante acqua salata. Scolare con cura e unire al condimento e ai pezzetti di verdure. Se desiderate una versione più fresca basta risciaquare la pasta sotto l'acqua fredda e scolarla bene una seconda volta prima di unirla al resto del condimento.

Se vi piacciono i peperoni questa è davvero un primo adorabile!!!

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'Insalate' di Elena Balashova ed. Gribaudo

Torta Soffice Cioccolato

Ho già scritto più volte questa ricetta come base per altre torte, ad esempio la torta del mio compleanno o le Tracce di Fragola in Soffice Cioccolata.
Tengo a scrivere la ricetta definita e corretta dopo essere stata fatta e rifatta più volte. Ora questa torta viene sofficissima e deliziosa, è come mangaire dei batuffoli di nuvola al cioccolato.
Ingredienti:
(per una teglia da ø26)

250g farina;
250g zucchero;
20g frumina;
50g cacao amaro in polvere;
1 bustina vanillina;
1 bustina di lievito per dolci + 1cc;
43g burro (di soia) sciolto a bagnomaria;
270 ml di latte d'Avena;
70-80g cioccolato fondente ridotto a scaglie.

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°. In una ciotola capiente setacciare gli ingrdienti secchi (farina, zucchero,frumina,cacao, vanillina e lievito) e mescolarili dando un paio di giri di frusta. Aggiungere il latte, il burro e amalgamare bene il tutto con la frusta fino ad ottenere un a crema densa e liscia. Aggiungere le scaglie di cioccolata e giarre ancora un po' con energia. Trasferire nella teglia foderata con carta da forno. Lasciare in forno -a 180°- per 30'. Non aprite il forno prima! Quando il timer avrà dato il permesso, tirare la torta fuori dal forno e fare la prova dello stecchino. In effetti e quasi sicuro che al termine dei 30' la torta sarà perfettamente cotta. Lasciarla raffreddare coperta da un asciugamano sennò diventerà troppo secca.

martedì 29 giugno 2010

Patate al Forno

Ingredienti:
patate (scegliete voi quante);
olio evo;
sale;
3-4 rametti di rosmarino;
erbette (origano, timo).

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°. Pelare e tagliare a pezzetti le patate. Con del filo bianco avvolgere i rametti di rosmarino, in modo che durande la cottura non perdano i pezzi. Far scottare le patate per 3' in acqua bollente salata; tirarle fuori dall'acqua e scolarle. Mettere le patate in una ciotola e condirle abbondantemente con l'olio, le erbe aromatiche e salarle già, in modo che si insaporiscano. Preparare una teglia dai bordi alti foderandola con la carta da forno quindi trasferirvi le patate distribuendole sul fondo senza affollarle. Disporre i rametti di rosmarino sopra le patate e infornare a 180° per 30'-45' o finchè la superficie sarà croccante e dorata, girandole di tanto in tanto per uniformare la cottura.
Fare particolare attenzione a non la sciarle troppo nell'acqua bollente, sennò alla fine l'interno sarò troppo morbido.

sabato 26 giugno 2010

La vedo male...

Sono passati sei giorni e ho provato solo tre ricette, di cui una -un'insalata- è venuta male. Non è sicuramente una partenza promettente. Fortunatamente il motivo di questo ritardo non è affatto brutto. Sto riordinando casa mia. Il che in effetti è un'impresa considerevole, dato che al momento le condizioni sono le stesse del Castello di Howl prima che arrivasse Sophie. Nel frattempo ho fatto due torte al cioccolato da regalare ad alcuni dei miei amici. Ho fatto delle fette così grandi che alla fine due torte sono bastate per appena cinque persone, più una piccola parte che è rimasta per la colazione di Pollo.

Ormai è la quarta volta che rifaccio questa torta, e viene sempre meglio... immagino che sia l'esperienza, la tranquillità la familiarità con le dosi e su quello che mi aspetto sia il risultato. La ricetta di base non cambia.
Anche oggi ne infornerò una, così Pollo potrà di nuovo averla per colazione! E così potrò fare una foto decente alla mia nuova campana per i dolci!

venerdì 25 giugno 2010

Insalata di Pasta con Aglio al Forno*

Prima di mettervi in mano la ricetta di quest'arma di distruzione di massa (o almeno dei vostri commensali), terrei a precisare un paio di cose.
Primo: l'aglio deve essere fresco. Non secco. L'aglio secco è molto più forte e ha un gusto sgradevole. Perciò scordatevi il supermercato, andate dai contadini al mercato e chiedete espressamente dell'aglio fresco.
Secondo: io ho usato della Porchetta di Muscolo di Grano, dato che nella ricetta originale era richiesta della pancetta, ma questo prodotto è preparato con molte erbe aromatiche, perciò credo che dalla prossima volta userò il Burger (un po' più saporito della Fiorentina), o proverò -finalmente- con del Seitan.

Ingredienti (x 2 persone):
5 grossi spicchi di aglio fresco con la buccia
100 g Porchetta o Burger (di Muscolo di Grano)
1C burro di soia
100 g pane raffermo
1C erbette fresche
170 g linguine o troccoli

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200°. Mettere su l'acqua per la pasta; considerate che per le linguine e per i troccoli il tempo di cottura è di circa 12', gestite il tempo in modo da non dover aspettare troppo, dopo aver terminato la preparazione del condimento.
In una ciotola condire l'aglio (ancora con la buccia) con 2/3 cucchiai d'olio, in modo che si unga bene. Trasferirlo su una teglia da forno coperta con un foglio di carta da forno. Mettere la teglia in forno, abbassare la temperatura a 160° e lasciar abburstolire -non bruciare- per 10' o finchè non sarà dorato.

In una padella versate l'olio che avete usato per ungere l'aglio e, se necessario, aggiungerne ancora 1 cucchiaio. Quando l'olio è caldo, aggiungete il Muscolo di Grano tagliato a pezzettini e fatelo abbrustolire per qualche istante. Mettere da parte insieme all'aglio sbucciato -che ormai sarà pronto-. Mettere il pane nel tritatutto e ridurlo quasi in un pan grattato. Nella stessa padella usata per il Muscolo di Grano stemperare il burro, unire il pangrattato e le erbette; con una spatola di legno girare le briciole in modo che formino dei grumi ben dorati. Scolare la pasta, trasferirla nella padella, unire l'aglio, i pezzi di Muscolo di Grano e girare bene prima di trasferire il tutto in una ciotola da portata o direttamente nei piatti.

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'Insalate' di Elena Balashova ed. Gribaudo

domenica 20 giugno 2010

Domenica. Il giorno in cui di solito mi sveglio tardissimo e di cattivo umore perchè mi sento in colpa per essermi svegliata tardi. Ma oggi non avevo tempo per rimproverarmi e farmi rimproverare perciò ho deciso di mandare al diavolo l'orologio e trascorrere la mia giornata così com'era previsto, in anticipo o in ritardo non mi importa.

Colazione:
'Impovvisata di Cioccolato e Fragole'

Pranzo:
'Insalata di Pasta con Aglio al Forno'
&
'Insalata di Asparagi e Pomodori con Salsa ai Cetrioli'

Cena:
'Insalata Greca di Risoni con Peperoni e Olive'
&
'Tortino Speziato di Patate'

Dolce:
torta 'Soffice Cioccolato'

Prima di essere deportata da casa mia avevo comprato 600g di yogurt bianco*, ero convinta che li avrei mangiati a colazione con cereali e frutta, invece i poveri vasetti sono rimasti in frigo fino ad oggi (data in cui scadono). Perciò ho deciso di rischiare e fare il piccolo chimico con gli ingredienti che avevo a disposizione, fermo restando che, se la colazione avesse assunto colori inconsueti, fosse esplosa o avesse preso vita tipo Flubber, non avrei tentato di assaggiarla. Nonostante il mio 'ottimismo' il risultato non è stato terribile: di base l'idea era buona, ma il cioccolato è rimasto troppo amaro. Sia io che Pollo siamo ancora vivi, quindi ciò che è sicuro è che non è velenosa (non a breve termine almeno).
A pranzo ho quasi sfiorato la gioia di preparare un pasto senza metterci delle ore e senza lasciare troppo tempo tra una portata e l'altra. Quasi. Non so perchè ma alla fine ci ho messo un sacco di tempo a preparare l'insalata.
Finito di postare le ricette preparerò la torta... non vedo l'ora di ammirarla nella mia nuova campana per i dolci!!!
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*'yogurt bianco'_ mentre scrivo spesso non specifico che in realtà ingredienti come yogurt, burro, latte sono intesi nelle loro varianti di soia o altri ingredienti alternativi al latte di animale.

sabato 19 giugno 2010

MENU 452: settimana 1

Ecco l'elenco delle ricette previste per questa settimana.

. Insalata di Asparagi e Pomodoro con Salsa di Cetriolo;
. Tortino speziato di Patate;
. Udon fatti in casa;
. Insalata di Pasta con Aglio al forno;
. Quinoa Pudding;
. Insalata Primavera;
. Insalata di Patate alla Griglia;
. Insalata greca di Risoni con Peperoni e Olive;
. Purè di Ceci con Pesto di Limone e Menta;
. Crostini con Funghi al forno;
. Insalata di Quinoa e Pompelmo Rosa;
. Insalata di Gazpacho;
. Crostini con Funghi salatati;
. Insalata di verdure Marocchina;
. Pasta primavera;
. Ravioli Cinesi;
. Drink Zenzero e Limone;
. Polpette Asparagi e Carote;
. Gelatina all'Arancia lucozade;
. Polpette ai Piselli;
. Muffin;
. Trecce appiccicose agli Agrumi;
. Torta salata agli Asparagi.

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ps. man mano che proverò le ricette metterò i link anche su questa pagina, così sarà più facile navigare e trovare le ricette che vi interessano!