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giovedì 5 gennaio 2012

Flan di Carciofi

Questi piccoli gioiellini sono un ottimo antipasto! Li abbiamo preparati da Oh! Mio Bio! per il pranzo di Natale e la sera che li abbiamo serviti la prima volta sono finiti in un attimo!
La salsina che li accompagna è invece una ricetta che Azabel aveva proposto lo scorso anno nello speciale dedicato alle feste di G2kitchen.

flan carciofi

Ingredienti:
10 Carciofi;
1 spicchio d'Aglio;
300g Tofu;
6 fette Pane Integrale (passato al forno);
1 cc Timo;
1cc Burro di Soia.

Procedimento:
Bollire i 9 carciofi.
Affettare finemente il carciofo avanzato e saltarlo in padella con mezzo spicchio d'aglio rosolato in un cucchiaio d'olio e un cucchiaino di burro di soia.Unire un cucchiaio o due di acqua di cottura dei carciofi e lasciare ammorbidire bene. Tnere da parte.
Tritare nel mixer il pane tostato. Aggiungere i carciofi tagliati a pezzi, lo spicchiod'aglio, il timo, un abbondante giro d'olio, un pizzico di sale e il tofu.
Frullare tutto insieme fino ad ottenere un composto omogeneo, poi distribuire in stampi monoporzione di silicone o alluninio e decorare la superficie distribuendo le fettine saltate in padella.
Infornare a 180º per 25'.
Prima di sformare i flan aspettare 10' circa. Sformarli su una teglia e infornare per altri 5'. Così facendo si formerà una deliziosa crosticina intorno a tutti i flan.

Per la salsina: frullare insieme un mazzetto di prezzemolo, 1/2 spicchio d'aglio, 1/2 cucchiaino di aceto di mele, 1 cucchiaio di capperi dissalati e olio quanto basta.

lunedì 14 febbraio 2011

Tiepidi Cuori di Carciofo

Sono rimasti due carciofi piccolini: troppo pochi per il riso, troppo pochi per la pasta, troppo pochi per il secondo… ma perfetti per l'antipasto!!

crostino carciofi e pomodoro

Ingredienti (x 2 persone):
2-3 carciofi;
200g circa di pomodorini;
1 spicchio d'aglio;
4 fette di pane;
olio evo e sale q.b.

Procedimento:
Pulire i carciofi, dividerli in quarti e poi a metà (perpendicolarmente, cioè tagliando via la parte alta delle foglie). Lavare e tagliare in quarti anche i pomodorini. Far soffriggere l'aglio in una padella con un po' d'olio. Aggiungere i carciofi e i pomodorini. Salare e coprire qualche attimo. allungare con una tazzina d'acqua tiepida e coprire di nuovo. Lasciar stufare dolcemente per 8'-10', fino a quando i cuori di carciofo non saranno teneri. Servire sulle fettine di pane tostate al forno o nel tostapane.

giovedì 9 dicembre 2010

Pulire e Preparare i Carciofi

Pungono, sporcano, non si sa quante foglie togliere, si anneriscono subito… All'inizio i carciofi sono un po' un punto interrogativo. Ecco perciò una piccola guida per non rimanere troppo stupiti di fronte a qualcosa che in realtà è piuttosto semplice.
Per prima cosa è importante scegliere dei bei carciofi. È importante scegliere dei carciofi dall'aspetto fresco e con le foglie tenere. I carciofi belli hanno una gambo bello sodo e la parte bianca interna è chiara e ampia. Potete osservarli o, banalmente, guardare il prezzo: purtroppo i carciofi di primo taglio costano molto di più in certi casi anche il doppio. Se li fate cotti possono andare bene anche quelli un po' più economici, ma guardate comunque che non abbiano un aspetto orrendo. Mentre se volete preparare un carpaccio o usarli per il pinzimonio… non potete fare a meno di usare i più belli.

Cominciate a pulire i carciofi ricordandovi di una sola cosa: se avete paura di farvi male, vi farete male. Non abbiate paura di sporcarvi o di pungervi, le spine sono solo sulle punte: se non le toccate non vi farete male.

Tagliare il gambo e cominciate a sfogliare i carciofo fino a quando arriverete alle foglie che hanno la base più chiara e la parte superiore più rosea.

preparare i carciofi_1

Tagliare la punta un po' più in alto della metà.

preparare i carciofi_2

Spelare la base del carciofo: tagliarla tutta è un peccato perchè molto saporita!

preparare i carciofi_3

Tagliare il carciofo a metà e incidere il cuore per togliere la peluria all'interno. Incidere -con delicatezza- le foglie interne che (e se) hanno la punta. Preparare una ciotola con acqua fredda.

preparare i carciofi_4

Affettare finemente il carciofo e buttare subito dentro le fettine appena tagliate. Questo impedirà che si anneriscano. Per migliori risultati affettare una metà alla volta e, se pulite più di un carciofo alla volta, ricordate di tagliarne uno alla volta così non si anneriranno.


preparare i carciofi_5

lunedì 15 novembre 2010

Tenerissima insalata tiepida di Carciofo

carciofi tenerissimi

Uno dei misteri più ostici e oscuri che riguardano le ricette dei ristoranti, sono i carciofi. Quando arriva la stagione, nei ristoranti spuntano ricette con i carciofi. Tagliolini ai carciofi, carciofi crudi in insalata, insalatina tiepida di carciofi e così via, così discorrendo…
Il punto della questione è che quando si ordinano i carciofi, viene sempre servito un piatto con un tenerissimo pezzetto di paradiso. Che siano cotti o crudi, hanno sempre un colore chiaro e immacolato, sono teneri e quando vengono serviti cotti sono morbidi come burro.
Allorchè noi povere cuoche fissate torniamo a casa convinte di aver carpito il segreto e fiduciose andiamo al mercato e recuperiamo i più bei carciofi della piazza, a costo di pagarli uno o due euro in più degli altri banchi, dopodichè torniamo a casa e tentiamo di riprodurre quel pezzetto di paradiso che al ristorante ci è stato servito su un piatto. E qui arriva la fregatura. I carciofi acquistati sono belli e chiari ma, appena li affettiamo, diventano neri; li buttiamo nell'acqua e limone e finalmente tengono il loro colore chiaro ma quando li mangiamo sono troppo acidi, non importa quanto poco limone mettiamo o quanto li strizziamo; allora li cuociamo al vapore o, peggio, li facciamo bollire, così oltre a diventare neri diventano anche duri come corteccia e quindi assolutamente immangiabili.
Monkey Winks
Se vi siete riconosciute in questa frustrante giostra di tentativi e state cercando una via d'uscita, questa è la ricetta che fa per voi.

Ingredienti (x 2 persone):
2-3 carciofi;
2C olio evo;
2cc burro vegetale;
1 bicchiere d'acqua;
1/2 cc sale integrale grosso;
1-2 rametti di prezzemolo

Procedimento:
Per prima cosa preparare una ciotola piena d'acqua fresca senza limone. In una padella mettere l'olio e il burro. A questo punto pulire i carciofi. Tagliare il gambo fino alla base e tenerlo da parte*, sfogliare fino a quando si arriva alle foglie tenere e tagliare la punta con le spine. Tagliare a metà il carciofo e poi in quarti il carciofo -dividere una metà alla volta così la parte che non si lavora non comincia ad ossidare-. In un pentolino mettere l'acqua e farla scaldare; accendere il fuoco al minimo sotto la pentola con l'olio e burro. Tagliare con la punta del coltello le spinette interne e con uno spelucchino tagliare via la barbetta. Affettare finemente il carciofo nel senso della lunghezza e appena si finisce un quarto trasferire le fettine nella ciotola con l'acqua. Quando entrambi i carciofi saranno stati affettati l'acqua sarà già calda e l'olio e il burro saranno già intiepiditi -occhio a non farli bruciare, se vedete che impiegate troppo tempo a finir di pulire i carciofi, spegnete il gas-. Scolare sommariamente le fettine e trasferirle nella pentola con il condimento. Girare qualche volta con un cucchiaio di legno e aggiungere una quantità d'acqua calda sufficiente a coprire appena la verdura. Salare con una puntina di sale, girare e lasciar stufare fino a quando le fettine non si saranno intenerite Quando manca poco tritate al momento il prezzemolo, versatelo sui carciofi e mescolare un'ultima volta. Sicuramente rimarrà dell'acqua in eccesso. Non importa: con una forchetta o una schiumarola scolate man mano i carciofi prima di trasferirli nei piatti.

*'tagliare il gambo fino alla base e tenerlo da parte'_quando i carciofi sono belli hanno anche un bel gambo tenero che è un vero peccato sprecare, ci sono ricette come quella di questo risottino, che saranno onorate di aiutarvi a non sprecare metà del vostro acquisto!

Risotto sulle proprie Gambe

risotto gambi carciofo

Quando si porta a casa un carciofo è davvero la quantità di scarto che si produce. Non solo le foglie da scartare che, se il carciofo è bello, sono poche, quanto il gambo. Guardate la sezione del gambo: se all'interno ha un cuore ampio e chiaro, allora avete in mano l'ingrediente principale di questa ricetta! Sarà sufficiente privarlo della parte dura -ovvero quella specie di corteccia fibrosa che lo circonda- e buttarlo subito in una ciotola con dell'acqua a temperatura ambiente (senza limone) per non farlo ossidare.

Ingredienti (x 2 persone):
140g riso Thai o originario;
5-6 gambi di carciofo;
1-2 rametti di prezzemolo;
1,5 lt acqua;
1cc brodo vegetale granulare;
1C olio evo;
1cc burro vegetale;
1 spicchio d'aglio;
sale q.b.

Procedimento:
Scaldare l'acqua per il brodo e aggiungere il granulare.
Pulire i gambi e tagliarli a rotelline e tenerle da parte in una ciotola con dell'acqua per non farle ossidare.

aglio e burro

Tagliare in quarti l'aglio, metterlo in padella e farlo soffriggere con l'olio e il burro. Scolare sommariamente e aggiungere le rotelline d'aglio, farle soffriggere un po' e coprire con qualche cucchiaio di brodo.

pentola gambi carciofo

Quando i gambi si sono ammorbiditi un po' aggiungere il riso, lasciarlo insaporire 1' o 2' e, infine, coprirlo con 2-3 mestoli di brodo. Lasciar bollire dolcemente mescolando di tanto in tanto e aggiungendo poca acqua per volta quando il risotto si asciuga. A circa metà cottura regolare con il sale. Alla fine aggiungere il prezzemolo tritato al momento, mescolare un'ultima volta e, quando il risotto è pronto, coprire la pentola e lasciar riposare 1' o 2' prima di servire.
Decorare il piatto con qualche foglia di scarto pulita.

mercoledì 10 novembre 2010

Metti un Finocchio a Cena...

“Meglio essere appassionati di belle ragazze che gay”

Certo che se per 'appassionati di belle ragazze' s'intende essere dei vecchi bavosi imbottiti di viagra ridotti a pagare per un po' di compagnia... o chiassosi pagliacci che girano il mondo infangando la reputazione del Paese con il proprio comportamento ridicolo, inopportuno e fuoriluogo...
Forse bisognerebbe riconsiderare le proprie posizioni...

Intanto mi unisco volentieri all'iniziativa di Gaia (La Gaia Celiaca), con una ricetta veloce, un po' esotica e croccante! Metti un finocchio a cena

Avocado con Finocchio e salsa di Pomodoro*

ins finocchi_avocado2

Ingredienti (x 4 persone):
1 finocchio;
1 avocado;
1 piccolo cuore di bue maturo o 5 pomodori picadilli;
1/2 peperoncino privato dei semi;
6 cuori di carciofo sott'olio;
olio evo e sale q.b.

Procedimento:
Tagliare il pomodoro a picculi cubetti, raccoglierlo in una ciotola e condirlo con 3 cucchiai abbondanti di olio e sale a piacere. Tritare il peperoncino, aggiungerlo al pomodoro, mescolare, e lascir riposare la salsina. Togliere i carciofi dall'olio e lasciarli scolare.
Pulire e affettare finemente il finocchio, disporre le fettine formando un letto direttamente su 4 piatti (1 per persona). Preparare l'avocado priavandolo del nocciolo e della buccia. Affettarlo e disporlo a raggera sullo strato di finocchi. Tagliare a fettine anche i carciofi e formare una montagnola al centro del piatto. Finire distribuendo la salsa di pomodoro su ogni piatto.

ins finocchi_avocado

(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'fresh+fast' di Michele Cranston ed. Luxury Books.