mercoledì 18 luglio 2012

Crumble #3 Le Pesche, il Cioccolato e l'Amaretto

Al terzo post di deliri sbriciolati su inconsapevoli frammenti di frutta cotta al forno, ho sfidato ciò che -per me- è totalmente oscuro. L’amaretto.
Sì, perchè il caldo miete vittime e ultimamente miete anche me e i miei nueroni. Quindi, conscia dell’esistenza delle pesche all’amaretto ma totalmente ignara di come siano fatti gli amaretti (che in realtà se facesse meno caldo, concentrandomi un po’, potrei anche scoprire che so perfettamente di cosa sono fatti gli amaretti), ho deciso di fare un qualcosa di stra-affogato nel cioccolato, con le pesche -per correttezza nei confronti del titolo- e con quello che, secondo wikipedia, dovrebbe essere fatto l’amaretto.
Bianco d’uovo. Zucchero. Mandorle.
Dubbiosa osservo una lista (di soli tre ingredienti) depennata al 60%. Cioè ne resta uno. Ed io osservo il mio mucchietto di mandorle mentre i miei fidi neuroni, nonostante il caldo, si mettono al lavoro.

pesche_ama


Ingredienti (x6-7 porzioni):
7 pesche
120 g mandorle sgusciate
300 g sciroppo di riso
100 g farina di riso integrale
30 g amido di mais
30 g cacao amaro in polvere
100 g latte di riso

Procedimento:
Sbucciare le pesche (i vostri ospiti vi detesteranno in composto e infido silenzio se non sbuccerete le pesche), tagliarle a metà privarle del nocciolo e sistemarle in una teglia con la parte scavata rivolta verso l’alto.
Tritare le mandorle nel mixer per ridurle in una granella fine ma non farinosa.
In una ciotola unire le mandorle, la farina e lo sciroppo di riso (100 g). Lavorare il composto con le dita fino ad ottenere un impsto uniforme e non eccessivamente appiccicoso. Formare delle palline e schiacciarle all’interno delle pesche.
Frullare insieme lo sciroppo di riso (200 g), il cacao in polvere, l’amido di mais e il latte di riso fino ad ottenere una crema fluida, omogenea e liscia.
Con la crema al cioccolato coprire le pesche e riempire la teglia. Spargere la granella di mandorle avanzata sulla cioccolata preferendo gli spazi vuoti tra le pesche.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20’-25’.
Col senno di poi... Considerando che, in due giorni, sono sparite due teglie di pesche con i complimenti vivi dei clienti, direi che l’esperimento può considerarsi riuscito.

3 commenti:

ricetteveg.com ha detto...

uh ma che bellezza *____*

elisabetta pendola ha detto...

buonooooo!!!!

cooksappe ha detto...

voglio!