domenica 19 giugno 2011

Avocado al Latte di Cocco*

Dopo settimane di clima semi autunnale con tanto di nebbia -sì, nebbia- e temporali che in tempi record sono riusciti a fare disastri record; finalmente, oggi, l'addetto alla pioggia ha capito che siamo in pieno Giugno. Così pieno che tra un po' è Luglio.

E io, che alla prima occasione mi organizzo per mangiare fuori, ho preparato un piatto molto estivo che rallegra l'animo, riscalda il cuore e predispone all'inevitabile abbiocco del dopo pranzo.

crema di avocado

Ingredienti (x 2 porzioni):
2 avocado;
scorza grattata e succo di 1 lime;
1/2 cm di peperoncino tritato;
150ml acqua di cocco;
250 ml acqua bollente;
sale q.b.

Procedimento:
Mettere nel frullatore l'avocado privato della buccia e del nocciolo. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e frullare fino ad ottenere una crema liquida e perfettamente liscia. Lasciar raffreddare in frigo per almeno 30' (meglio 1h).
Servire la zuppa fredda decorandola con qualche fettina di lime.


(*) la versione originale di questa ricetta è tratta da 'Garden Party' di Nathalie Le Foll e Cléophée de Turckheim ed. Guido Tommasi Editore.

martedì 14 giugno 2011

Cartoccio di Patate Ripiene

All'inizio erano 'patate ripiene di patate'. Sì, lo so, è un'operazione assolutamente inutile. Però mi ispirava l'idea delle patate ripiene cotte al forno nel cartoccio. Detto così sembra un piatto stratosferico ma tutto sta nella domanda: 'ripiene di che cosa, esattamente?'. Ci ho pensato, ma avevo solo le patate e una cipolla. Così ho tritato tutto, ho fatto i cartocci e li ho messi in forno. E sono venuti buoni!

patate_1

Nel vedere l'espressione dubbiosa della mia mamma mentre le decantavo le lodi di -diciamolo- semplici patate al forno, ho capito che per portarle via il cuore e vedere la sua espressione stile 'vorrei che la foto fosse commestibile', dovevo lavorare sul ripieno.

Ingredienti (x 4 barchette):
2 patate grandi (dalla forma regolare);
1/2 cipollotto;
1 spicchio d'aglio;
1 fettina di seitan (ca 100g);
5 rametti rosmarino;
4 rametti timo;
4 foglie basilico;
4 foglie salvia;
pepe;
lievito alimentare in scaglie;
pangrattato;
sale e olio evo q.b.

Procedimento:
Senza togliere la buccia lavare e tagliare a metà le patate. Svuotarle con lo scavino lasciando un bordo di circa 1/2 cm. Tritare finemente il cipollotto, l'aglio e gli aghi di un rametto di rosmarino. Ridurre a pezzettini la polpa delle patate e il seitan. Unire il tutto in una ciotola e condire con un cucchiaino di lievito alimentare in scaglie, uno di pangrattato, una generosa spolverata di pepe e una spolverata di sale.
Scaldare il forno a 180°, preparare dei pezzi di stagnola abbastanza gradi da chiudere i cartocci (uno per ogni barchetta), disporre al centro un pezzo di carta da forno e disporre su ognuno le patate scavate. In una ciotolina versare l'equivalente di 2-3 cucchiai d'olio e, con questo, spennellare l'interno di ogni patata e un po' del bordo esterno. Unire al ripieno l'olio avanzato, mescolare bene e distribuire il ripieno nelle barchette. Spolverare la superficie con un velo di pangrattato e, prima di chiudere i cartocci, sistemare sulla superficie della barchetta il mazzetto composto da un rametto di rosmarino, timo, la foglia di salvia e di basilico. Infornare per 45'-60'.

patate

Ora che si avvicina l'Estate e si comincia a parlare di grigliate, si potrebbe pensare di mettere a cuocere il cartoccio tra le braci. Ci vuole un po' più di tempo ma… avete idea di quanto siano buone?

giovedì 2 giugno 2011

Discotti Scuri al Cocco

Coccole di prima mattina… Voglia di biscotti e di quel irresistibile profumo di cioccolata cala che si sprigiona dalla cucina…
… E non venitemi a dire che non mi occupo del mio Pollo!

discotti

Ingredienti:
100g cocco grattugiato;
150g sciroppo (malto) di grano o riso;
50g succo di mela;
50g olio di mais;
130g farina tipo 1;
30g cacao amaro in polvere.

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 170° C.
Unire in una ciotola il malto, il succo di mela e l'olio di mais. Mescolare e incorporare il cocco, la farina e il cacao in polvere. Lavorare bene il composto che dovrà essere molto morbido ma abbastanza denso da scivolare lentamente sul cucchiaio. Preparare una teglia con della carta da forno, infilare tutto l'impasto in una tasca da pasticcere e distribuire piccole porzioni di impasto sulla teglia. Lasciare 1,5 cm ca di spazio tra i biscotti per evitare che si attacchino l'un con l'altro. Infornare per 10'-12': una volta sfornati i biscottini sembreranno troppo molli ma non fateli cuocere di più, una volta freddi saranno perfetti.

mercoledì 1 giugno 2011

Cremose Fette di Torta alle Zucchine

Scrivo questo post con Yuka raggomitolato sulle mie gambe. Io preferisco stare a gambe incrociate, posizione che - per il gatto - si traduce in un comodo cestino caldo. Con il freddo di questi giorni il cuscino non gli basta più.
E, decisamente, con il vento che soffia, la pioggia e banchi di nebbia e nuvole che scivolano da Superga verso l'Eremo, non è il caso di parlare di insalate fresche e pasta fredda. Ho pensato di preparare una torta salata: calda e cremosa appena sfornata, e che si presta per essere portata in ufficio il giorno dopo.

torta salata zucchine_1

Ingredienti (x teglia ø 26 cm):
1 rotolo pasta sfoglia;
4-5 zucchine (ca 500g)
1/2 cipolla;
100g farina di ceci (2 tazze);
600ml acqua (6 tazze);
olio evo e sale.

Procedimento:
In una ciotola stemperare la farina di ceci con l'acqua. La proporzione farina acqua è di 1:3. Coprire la ciotola con un panno e far riposare qualche ora. Dopo il riposo aggiungere un po' di sale.
Preriscaldare il forno a 180° C. In una padella far soffriggere lentamente la cipolla finemente tritata. Grattugiare le zucchine tenendone da parte mezza da tagliare a rotelle per coprire la torta. Saltare le zucchine in padella qualche minuto, giusto per farle ammorbidire. Unire alla pastella di farina di ceci, mescolare e versare nella teglia foderata di pasta sfoglia. Infornare per 30'.
5' prima di fine cottura distribuire le zucchine tagliate al rotelle sulla superficie della torta e rimettere in forno.

torta salata zucchine

Appena sfornata il ripieno risulta molto cremoso si solidificherà man mano che la torta si raffredda.

lunedì 30 maggio 2011

Muffin ai Mirtilli

Ricordate la storia dei muffin da non lanciare, con relativo fraintendimento del fatto che a me fossero usciti dei muffin immangiabili? In realtà quello avrebbe dovuto essere un minipost per introdurre il post sui muffin, poi però Blogger o Firefox o Safari hanno deciso di unirsi contro di me e non sono più riuscita a pubblicarlo.
Dopo varie prove, ecco una ricetta per i muffin. Il risultato è la meraviglia che vedete nelle foto, piccoli capolavori con la crosticina fuori ma morbidi e caldi dentro…

muffin

Prima di scrivere la ricetta vorrei condividere un po' di cose che credo siano importanti per preparare questo dolce.
1) Lo dicono tutti, e ormai lo sanno anche i muri, ma lo scrivo lo stesso: una volta che unite gli ingredienti secchi a quelli umidi, mescolate solo quel tanto che basta ad amalgamare il composto. Non è una fisima o un 'sentito dire', mescolando l'impasto il glutine contenuto nella farina si sprigiona e si lega rendendo l'impasto duro. Perciò più si mescola più l'impasto diventa duro.
2) La questione delle uova: nelle tante ricette che ho letto, generalmente l'impasto di base contiene 1 o 2 uova. Le uova negli impasti agiscono come legante, rendono umido e soffice l'impasto o servono da aiuto alla lievitazione. In questo caso credo che le uova servano a mantenere un certo grado di umidità nell'impasto che altrimenti risulterebbe una semplice focaccina dolce. Un cucchiaio da minestra di yogurt di soia al naturale è l'ideale per a sostituire un uovo. Sono anche abbastanza convinta che al di là del discorso vegan, le uova nell'impasto dei muffin facciano più danni di quel che aiutano perchè in effetti contribuiscono a creare l'effetto colla che, insieme al glutine, rende duro l'impasto.
3) Il malto fa sì che si crei una crosticina dorata durante la cottura. Se non la si gradisce è sufficiente eliminarlo dalla ricetta.
4) Unite gli ingredienti secchi a parte e solo alla fine uniteli alla ciotola degli ingredienti umidi.

Ingredienti (x 12 piccoli muffin):
2C yogurt bianco di soia;
2C sciroppo (malto) di grano o di riso;
1C zucchero;
3C olio di mais;
1/2 mela grattugiata;
185 ml latte di soia naturale;
150g mirtilli;
***
250g farina bianca
(usare quella integrale sballa tutte le dosi degli ingredienti umidi, per la ricetta corretta con la farina integrale, pazientate un po');

2cc (ca 10g) lievito per dolci -cremor tartaro-;
1cc cannella.

- C = cucchiaio da minestra; cc = cucchiaino da te -

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C.
Unire tutti gli ingredienti umidi - tutti quelli segnati sopra le tre stelline- in una ciotola e mescolarli con la frusta da cucina. Setacciare insieme tutti gli ingredienti secchi e unirli a quelli umidi mescolando con un cucchiaio o -meglio- col leccapentola usando dei movimenti dal basso verso l'alto. Distribuire l'impasto nei pirottini per muffin riempiendoli per non più dei 2/3 della loro capacità.

pirottini

Infornare e cuocere per 30'. Per verificare la cottura dei muffin, lasciate perdere lo stecchino, vi uscirà sempre umido per un motivo o per l'altro. Il metodo più sicuro è vedere se il pirottino si stacca senza problemi dal dolce. Se il muffin rimane attaccato al bordo vuol dire che non è ancora ben cotto.
Se usate degli stampi di silicone non fate raffreddare i muffin al loro interno. Sformateli immediatamente.
I muffin sono più buoni se serviti tiepidi, perciò riscaldateli qualche minuto nel forno prima di consumarli. Non utilizzate il microonde perchè diventano subito duri.

domenica 29 maggio 2011

Un Premio Adorabile!

Ora che ogni equivoco è stato chiarito posso finalmente ringraziare Cri, Elena e Tabita per il premio che mi hanno assegnato questo premio dal look così simile a me.



E ora dovrei:
1) linkare chi mi ha premiato, perciò ringrazio ancora Cri, Elena e Tabita;
2) premiare ed avvisare altri 7 bloggers;
3) elencare 7 cose che parlino di noi;

Nonostante io segua molti blog, finisco sempre per voler rigirare i premi alle stesse persone, che -sono sicura- quando vedono un premio da parte mia pensano: "Sì, tesoro, ho capito che ti piaccio però mo' lasciami in pace, ok?".
Dato che questa tazzina piena di rose mi piace tantissimo, preferisco girarla a tutti/e coloro che mi seguono, lettori fissi e occasionali, che mi sostengono con i loro commenti o solamente leggendo i miei post. Vi sono davvero molto grata.

(solo) 7 cose su di me:

1) Vorrei disperatamente un coniglio e un riccio come animali domestici, vorrei vederli gironzolare in giardino e coccolarli mentre leggo un libro seduta sui gradini;

2) È dal secondo anno di superiori che mi tiro dietro un romanzo che non ho ancora finito di scrivere ma che un giorno vorrei riuscire a pubblicare;

3) Adoro il bianco.

4) Odio i semi di finocchio quando usati come spezia.

5) Sono abbastanza sicura di avere una dipendenza da piatti carini, un'ossessione per le alzatine e le campane per dolci e un'attrazione spropositata per le tazze da te. Tipo che quando le vedo faccio le fusa. E la cosa grave è che le faccio davvero.

6) Parlo da sola molto spesso. Ritengo che sia del tutto normale parlare con qualcuno che ascolti. E io mi dedico sempre la massima attenzione quando parlo.

7) Ho 22 anni. Spero che sia abbastanza chiaro per tutti. Quello che c'è scritto sulla carta d'identità è un mero calcolo matematico. Non ha valore. Inoltre scadrà tra qualche giorno. Non vorrete fidarvi di un pezzo di carta con la data di scadenza!