lunedì 28 febbraio 2011

Menu Sogni d'Oro

Ho pensato ad un simpatico menu che ha come filo conduttore il letto, i sogni e le favole. Così ecco cuscini per antipasto, lenzuola per primo e lettini per secondo. La domanda è: in questo caso è più appropriato augurare 'buon appetito' o 'sogni d'oro'?

Menu:
Cuscini di Cenerentola
Ancora 5 Minuti tra le Lenzuola
Lettini per Piccoli Pomodorini

menu


Con questo menu Partecipo al contest 'Menu à la carte' proposto da Aurore di Biscotti Rosa e Tralalala

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Ed ecco le ricette, una ad una...

Cuscini di Cenerentola
'Isogni son desideri…' e si realizzano a bordo di una zucca magica!

cuscini

Ingredienti (x2 persone):
1 rotolo di pasta foglia;
1 fetta di zucca (ca 200g);
un pezzo di porro;
semi di papavero;

Procedimento:
Imbiondire il porro in una padella con un filo d'olio e unire la zucca tagliata a pezzetti. aggiungere un po' d'acqua, un pizzico di sale e lasciar stufare a fuoco lento per circa 8'-10'. Nel frattempo stendere la sfoglia e sforacchiarla con i rebbi di una forchetta. tagliare dei rettangoli di circa 14x6cm. Disporre al centro un cucchiaino di ripieno di zucca e ripiegare i lati del rettangolo sul centro in modo da ottenere un cuscino. Sigillarne e bordi con le dita o con la forchetta, inumidire la superficie e cospargere con un po' di semi di papavero. Infornare a 180° per 20' o fino a quando la sfoglia non è dorata.

***

Ancora 5 Minuti tra le Lenzuola
(Lenzuola di Pasta con Mandorle e Caffè)
Voluttuose e morbide, contese tra mandorle dolci e l'aroma del caffè: proprio come quegli ultimi minuti prima di alzarsi che vorremmo non finissero mai.

lenzuola

Ingredienti (x2 persone):
250g farina di semola integrale;
150ml acqua molto calda;
1 patata media (ca 200g);
noce moscata;
latte d'avena;
1 tazzina di mandorle in scaglie tostate;
qualche chicco di caffè;
olio extra vergine di oliva e sale q.b.

Procedimento:
Per la pasta:
Impastare la farina con l'acqua e lavorarla bene per ottenere una pallina liscia e compatta.
Lasciar riposare il panetto coperto per 30'. Tirare una foglia sottile e ricavare delle lasagne lunghe 40cm circa.

Per la salsa:
Tagliare in pezzi la patata e farla bollire fino a quando diventa morbida. Trasferirla in un recipiente e ridurla in crema con il minipimer aggiungendo una tazzina di latte d'avena, una generosa grattata di noce moscata, 2 cucchiai d'olio e un pizzico di sale.

Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata (meglio se in una pentola larga) e calare un lenzuolo alla volta. Cuocere 2'-3' e tirarla fuori dall'acqua.
Ripiegare il lenzuolo su se stesso distribuendo un po' di salsa tra una piega e l'altra. Distribuire un po' di mandorle e qualche chicco di caffè sulla pasta.

***

Lettini per Piccoli Pomodorini
Quando ero piccola avevo un libro animato intitolato 'Erano in 10 nel letto'. E faceva così:
"Erano in 10 nel letto, il più piccolo disse: 'Rotoliamo! Rotoliamo!'. Tutti si rotolarono e uno cadde per terra."
Si girava la rotellina, si voltava pagina e… "Erano in 9 nel letto, il più piccolo disse: 'Rotoliamo! Rotoliamo!'. Tutti si rotolarono e uno cadde per terra."
Continuava così fino all'ultimo fratellino. Ecco il perchè di questi lettini che ospitano dei grappoli di ciliegini attaccati l'uno all'altro come bravi fratellini.

lettino

Ingredienti (x2 persone):
200g farina integrale di grano tenero;
2-3 tazzine ca d'acqua;
1cc sale;
pomodori ciliegini a grappolo;
olio extravergine di oliva;
origano e sale q.b.

Procedimento:
Mescolare la farina con il sale e acqua quanto basta ad ottenere un impasto molto morbido. Lasciar riposare coperto per 30'.
Affettare parte dei pomodorini e lasciare interi due grappoli (dovranno star comodi nella forma che userete per il lettino).
Dividere l'impasto in due parti e stenderlo fino a raggiungere uno spessore di circa 3mm. Adagiare la pasta in una piccola vaschetta d'alluminio. Distribuire parte delle fettine di pomodoro sul fondo, salare, adagiare un grappolo di pomodorini e condire con un filo d'olio e un po' di origano. Tagliare la parte di pasta che oltrepassa i bordi della vaschetta e ripiegare all'interno del lettino i bordi di pasta in modo da formare le sponde dei lettini.
Infornare a 170°-180° per 25'-30'.


Anche queste foto sono state scattate da Iolanda Napolitano e Manuel Massa, che non mi stancherò mai di ringraziare per il loro preziosissimo aiuto!

domenica 27 febbraio 2011

Spiedini di Zucca Arrosto

Senza piattini, senza forchettine, pratici da trasportare e da mangiare: alla fine non ci si sporca neanche le mani!
Gli spiedini sono proprio quel che non dovrebbe mai mancare in un cestino da pic-nic insieme ad una pasta fredda e a qualche focaccina.
Ecco una ricetta facile e veloce (nonostante la lunga spiegazione) per comporre questi deliziosi spiedini di zucca da accompagnare con una salsina ai porri.

spiedini

Ingredienti (x 10-12 spiedini):
500g ca zucca (al netto degli scarti);
80g quinoa;
2 porri;
olio extravergine di oliva e sale q.b.

Procedimento:
Dopo aver privato la zucca dei semi e della scorza, ricavarne 24 dadini di circa 2x2x2cm (2 per ogni spiedino), radunarli in una ciotola e condirli con un filo d'olio e un po' di sale fino.

zucca teglia

Distribuirli su una teglia lasciando un po' di spazio tra l'uno e l'altro e infornare a 175° per 15'-20', girando i cubetti a metà cottura, o fino a quando la zucca sarà morbida e abbrustolita. Insieme alla teglia mettere in forno una cocottina con dell'acqua, servirà a mantenere una certa umidità all'interno del forno permettendo alla zucca di diventare deliziosamente morbida.


zucca arrosto

Tritare finemente 5 cm circa di porro e tagliare il resto della zucca a pezzettini. In una padella far soffriggere il porro in un cucchiaio d'olio e aggiungere la zucca con un po' d'acqua e lasciar stufare con il coperchio fino a quando non diventa tenerissima. (circa 15'-20')

preparazione

In una pentolina mettere la quinoa più due parti scarse di acqua*, unire mezzo cucchiaino di sale grosso e portare a bollore. Quindi abbassare la fiamma al minimo, coprire con il coperchio e proseguire la cottura fino a quando la quinoa non ha assorbito tutta l'acqua.

Quando la zucca stufata e la quinoa sono cotte, unirle e amalgamarle insieme schiacciando il composto con un cucchiaio. Lasciar raffreddare e testarne la consistenza: se è troppo molle per formare le polpettine unire poco alla volta del pangrattato fino a raggiungere la consistenza adatta. Formare delle piccole palline con l'aiuto di due cucchiai e farle cadere su una teglia. Infornare a 170° per 15', girandole a metà cottura, o fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata intorno alle polpettine.

A questo punto formare gli spiedini infilando un cubetto di zucca arrosto, una polpettina e un altro cubetto di zucca a chiudere.

Per la salsina di porri.
Tagliare a pezzi i porri e saltarli qualche istante in una padella con un cucchiaio d'olio, unire una tazzina di vino bianco e lasciare evaporare l'alcool. Unire in pizzico di sale fino, coprire con il coperchio e lasciar stufare dolcemente a fuoco basso per 15' fino a quando i porri saranno diventati tenerissimi. Ridurli a crema con il minipimer, allungando con un filo d'olio o un po' di latte vegetale se la salsina risulta troppo densa.
La cremina di porri è più buona se rimane tiepida quindi, se possibile, trasportarla in un contenitore termico.

spiedini1

[due parti di acqua]*: per parte si intende il volume. Se sto usando una tazzina colma di quinoa, vorrà dire che dovrò aggiungere due tazzine d'acqua. Per questa operazione può essere utile un bicchiere graduato.

Con questa ricetta partecipo al contest
"Ricette per un PIC-NIC" di Leda e Claudia su About Food.

about food

Un ringraziamento speciale a Iolanda Napolitano e Manuel Massa, i carissimi amici che hanno pazientemente prestato la loro esperienza (e la loro casa) per scattare le foto di questa ricetta.

domenica 20 febbraio 2011

Zuppetta d'Insalata

C'è una cosa che continuo a non capire… perchè fino alla settimana scorsa sembrava dovesse arrivare prepotentemente la primavera… e ora c'è 'sta pioggerella che non finisce più? Due giorni fa arriva un cugino fiero ed orgoglioso di aver piantato file di alberi da frutta nel prato, abbiamo chiacchierato allegramente di fiori, primavera e la natura che si risveglia… e oggi c'è 'sto tempo. A casa mia si chiama tradimento…
Per fortuna esistono antidoti a certi tipi d'insurrezione, roba forte che aiuta a superare serate come questa…

zuppetta d'insalata

Ingredienti (x 2 persone):
1 mazzo di rucola;
1 piccola testa di radicchio rotondo;
6-7 pomodorini tipo datterino;
1,5 lit acqua;
olio evo qb.

Procedimento:
Portare l'acqua al bollore con 1 cucchiaino di sale. Unire il radicchio tagliato a striscioline e la rucola. Cuocere per 3'-5' al massimo. Distribuire nei piatti aggiungendo i pomodori tagliati a pezzetti. Condire con un filo d'olio.

Detta così, questa ricetta non sembra granchè, invece piace persino a chi di solito non gradisce l'insalata! È ottima anche con la scarola: in cottura diventa molto meno amara.

sabato 19 febbraio 2011

Aglio, Olio e Peperoncino.

Oggi voglio parlare di una ricetta semplicissima. È una ricetta tradizionale. Il tipo di ricetta adatta a chi non ha tanto tempo o voglia di cucinare. Mio padre la preparava spesso quando eravamo in vacanza in Puglia. A dire il vero il menu della vacanza era piuttosto ristretto, proprio perchè era vacanza, chi glielo faceva fare di sgobbare davanti ad un fornello a gas con 30° all'ombra e l'abbiocco che incombe sulle ore centrali della giornata? Perciò esistevano solo due ricette per la pasta: 'aglio, olio e peperoncino' e 'sugo scottadita'. E io, che a 11 anni andavo orgogliosa di tutto ciò che potevo fare da sola, puntualmente portavo a casa queste due piccole perle. Mia madre mi guardava stranita le prime volte che proponevo questi 'arrangiamenti' da campo, ma alla fine riconosceva l'inconfutabile, estrema comodità (e strabiliante risultato) di quelle due ricette 'salva pasta'.

aglio olio e peperoncino
... in questa variante: gemelli aglio, olio e peperoncino con la verza.

Ingredienti (x 2 persone):
150g pasta integrale;
1 spicchio d'aglio;
1/2 peperoncino;
olio evo;
verdura a scelta (opzionale):
1/2 testa di broccolo;
o 1 mazzetto rucola;
o 4-5 foglie di verza.

Procedimento:
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Se si ha intenzione di aggiungere le verdure, pulirle e tagliarle a pezzi. Aggiungerle alla pasta in cottura calcolando il tempi in modo da scolare tutto insieme. I broccoli o verza vanno aggiunti 6'-8' prima di scolare la pasta, mentre per la rucola sono sufficienti 2'. A parte in un piccolo pentolino versate 1 dito d'olio (ca 40-50 ml), unite l'aglio sbucciato e tagliato in quarti e il peperoncino spezzettato con le dita. Mettete su fuoco lento e scaldate fino a quando l'aglio comincia a sfrigolare. Controllate che raggiunga un buon grado di doratura avendo cura di non farlo bruciare.
Scolare la pasta, trasferirla in una ciotola di servizio e condire con il contenuto del pentolino. Mescolare bene e servire.

Accorgimento: se vi bruciate la lingua con il peperoncino, NON bevete! Mangiate subito un pezzo di mollica lasciandolo qualche istante sul punto dolente.

venerdì 18 febbraio 2011

Riso al Limone con Erbette

Una volta al mese, una mia cara amica ospita nella sua cucina un piccolo gruppo di amiche e colleghe, condivide con noi le sue conoscenze in materia di cucina sana, e insieme prepariamo ricette deliziose ed equilibrate, semplici e veloci, che combinano la necessità di preparazioni rapide e la volontà di mangiare in modo sano.
Di solito questa amica raduna un po' di ricette prese qui e là in rete o sui suoi libri, ma alla fine creiamo sempre qualcosa di nuovo a seconda dell'umore, di quel che c'è nella dispensa e… di quanta fame abbiamo!!!

Ho il grande onore di riportare qui le ricette che prepariamo insieme e condividere gli appunti della nostra "Cookin' Class"!

riso al limone

Ingredienti (x 2 persone):
140g riso integrale;
1 limone non trattato;
1 mazzetto di rucola;
4-5 rametti di prezzemolo;
7-8 foglie di basilico;
1/2 vasetto yogurt di soia;
Shoyu e olio evo qb.

Procedimento:
Il riso andrebbe lasciato in ammollo per renderlo più digeribile, per velocizarne la cottura e soprattutto per renderlo più alcalino. Per chi ha (e chi non ce l'ha?) un lavoro che tiene lontani da casa fino alla sera, il consiglio è quello di lavare il riso la mattina e lasciarlo a bagno già con le sue tre parti di acqua; in questo modo sarà pronto per quando arriverete a casa la sera.
Grattare la scorza del limone e metterla nella pentola del riso*. Mettere su fiamma vivace e attendere che prenda il bollore, a quel punto abbassare la fiamma al minimo, coprire con il coperchio e lasciar cuocere per 45'-50' o fino a quando non avrà assorbito tutta l'acqua.
A parte lavare le erbette e spezzettarle grossolanamente con le dita.
Quando il riso è pronto aggiungere le erbette, lo yogurt di soia, un filo d'olio e di salsa di soia Shoyu. Mantecare lentamente con un cucchiaio di legno lasciando la pentola su fuoco bassissimo, poi spegnere e coprire la pentola con un asciugamano. Lasciar riposare 5'-10' prima di servire.

*nella versione provata insieme la scorza di limone è stata aggiunta alla fine insieme alle erbette. Tuttavia, riprovando a casa la ricetta, ho pensato i apportare questa piccola modifica di aggiungere le scorzette in cottura, perchè rilasciano di più il loro aroma.

mercoledì 16 febbraio 2011

Ragù Grosso di Seitan

Morbide note di sugo al pomodoro e aroma di vino accompagnati dal profumo caldo e confortevole della pasta fresca che sta bollendo.
Fermatevi un istante e riempitevi il cuore con questi odori che, per un motivo o per l'altro, ci prendono per le maniche e ci tirano indietro nei ricordi…

spezzata di seitan

Ingredienti (x 2 persone):
150g penne o maccheroncini integrali;
200g seitan naturale;
250-300ml salsa di pomodoro;
1/4 cipolla rossa;
1 spicchio d'aglio;
1/4 bicchiere di vino rosso;

Procedimento:
Tritare la cipolla e farla soffriggere in una padella insieme all'aglio. Tagliare a dadini il seitan e aggiungerlo al soffritto. Coprire con il vino e lasciar evaporare l'alcool. Versare la salsa di pomodoro e mescolare delicatamente fino a quando comincia a sobbollire.
A questo punto abbassare il fuoco e continuare la cottura per 15'-20'.
Nel frattempo far cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e unirla al sugo facendola saltare ancora qualche minuto dopo averla scolata.

lunedì 14 febbraio 2011

Tiepidi Cuori di Carciofo

Sono rimasti due carciofi piccolini: troppo pochi per il riso, troppo pochi per la pasta, troppo pochi per il secondo… ma perfetti per l'antipasto!!

crostino carciofi e pomodoro

Ingredienti (x 2 persone):
2-3 carciofi;
200g circa di pomodorini;
1 spicchio d'aglio;
4 fette di pane;
olio evo e sale q.b.

Procedimento:
Pulire i carciofi, dividerli in quarti e poi a metà (perpendicolarmente, cioè tagliando via la parte alta delle foglie). Lavare e tagliare in quarti anche i pomodorini. Far soffriggere l'aglio in una padella con un po' d'olio. Aggiungere i carciofi e i pomodorini. Salare e coprire qualche attimo. allungare con una tazzina d'acqua tiepida e coprire di nuovo. Lasciar stufare dolcemente per 8'-10', fino a quando i cuori di carciofo non saranno teneri. Servire sulle fettine di pane tostate al forno o nel tostapane.

domenica 13 febbraio 2011

Costine Saporite

Se c'è una cosa davvero gratificante è fare un bel giro al mercato di prima mattina, con pochissime persone e, al posto del chiasso e delle urla, un delicato brusio di persone che sistemano la merce. E in questi piccoli mercati vedere alcuni banchi che sistemano gli ortaggi in ampie ceste di vimini, al posto di costringerle in scomode cassette di plasica, riempie il cuore di freschezza. Poter girare con calma per vedere cosa è stato raccolto e scoprire piccoli mazzi di coste (o biete?) fresche e tenere, ciuffetti di spinaci pieni di terra ma dall'aspetto sano e corposo, mazzetti di ravanelli, trecce di cipolle, mele profumate… è decisamente una delle cose che preferisco fare!
Ed è anche la spiegazione della mia nuovo disturbo comportamentale: la spesa compulsiva! Ovvero quel meccanismo oscuro che fa sì che una persona si rechi al mercato con una lista di cinque-sei cose da prendere e finisce per tornare alla macchina trascinando un carrello stracolmo di verdura. Sì, uso il carrellino come le vecchiette; ma se vedeste davvero quanta roba prendo al mercato ne capireste il motivo.
Di tante meraviglie che spuntavano tra le ceste dei contadini, quella che oggi ho portato a casa con lo stesso entusiasmo con cui si porta un trofeo, è stata un sacchetto da mezzo chilo di costine freschissime.

costine

Dato che mi spiaceva bollirle ho provato un altro metodo che, come speravo, ne ha esaltato al massimo il sapore!

Ingredienti:
mazzetti di costine piccole e fresche
(ca 100g a persona);

1 spicchio d'aglio;
peperoncino;
1C olio evo;
1 pz sale.

Procedimento:
Lavare le costine in acqua fresca eliminando il fondo dei gambi (giusto un cm o due), sciacquarle e spostarle in uno scolapasta. In una padella far rosolare l'aglio e il peperoncino. Quando l'aglio comincia ad imbiondire aggiungere le costine buttare sopra un pizzico di sale e coprire con un coperchio. Lasciate il fuoco vivace e in pochi attimi le costine cominceranno a 'sudare' e perderanno man mano il loro volume. Sarà allora possibile girarle con una spatola di legno per cuocere anche le foglie rimaste in superficie. Se non basta l'acqua di vegetazione potete aggiungere uno o due cucchiai d'acqua per evitare che le costine si attacchino al fondo della padella. Abbassate la fiamma e completate la cottura lasciando stufare per 5'-7'.

costine di contorno

Io le ho usate come contorno per il secondo, ma sono sicura che su un bel crostino di pane passato al forno sarebbero diventate davvero irresistibili!!!